AKG K 701 Cuffie

domenica, settembre 16, 2012 | , | Bookmark and Share

AKG K 701 Cuffie

AKG K 701 Cuffie

Specifiche di AKG K 701 Cuffie

Colore : Brown, White

Descrizione di AKG K 701 Cuffie

Cuffie con tecnologia a cavo piatto, che offrono un suono fedele e di qualità. Cavo piatto Diaframma a due strati brevettato AKG Bi-cavo ad alte prestazioni con jack da 1/4" Cuscinetti ultra confortevoli "3D-Form"

AKG K 701 Cuffie recensioni da clienti

Recensione : AKG K 701 Cuffie Dopo più di 3 settimane di uso intensivo di queste cuffie AKG penso di poter dare la mia opinione.
Ascolto musica classica da più di vent'anni. Per quasi 10 anni ho usato delle cuffiaccie sony (molto comode però) con un suono scatoloso, ma allora non me ne rendevo conto e mi andavano bene.
Nel 2001 comprai un nuovo lettore cd Denon e sentii il bisogno di passare a qualcosa di più serio. Comprai allora delle Grado SR60 (il modello più economico, 260mila lire!) che ho usato con soddisfazione fino alla fine di dicembre (e continuerò a usare come cuffia di riserva). Questo per dare un po' di background.
Rispetto alle Grado, che sono comunque un marchio di ottima qualità e al quale penso tornerò in futuro (magari fra altri 10 anni), la prima cosa che colpisce delle AKG è la comodità. Le Grado non sono famose per la loro vestibilità, essendo sopraaurali e non circumaurali come le AKG (e anche le sony). Ciò significa che dopo 1-2 ora cominciano a dare fastidio e a fare male agli ossicini e alle cartilagini del padiglione auricolare.
Queste AKG viceversa non danno alcun fastidio anche dopo svariate ore di utilizzo, nè ho avvertito alcun senso di pesantezza nell'orecchio. Il comfort si estende anche all'ascolto, in quanto le AKG offrono una scena sonora molto più ampia e 'distante'. Con le Grado vi arriva tutto dritto al cervello (sono famose per questo), indossare le AKG è come retrocedere di 4 o 5 file nella sala da concerto. Questo offre un'esperienza più riposante e, curiosamente, consente anche di percepire meglio i dettagli (un po' come certi quadri vanno ammirati dalla giusta distanza per vedere ciò che il pittore ha voluto rappresentare).
Un altro aspetto che emerge nel confronto tra le due cuffie è la dinamica. Con le AKG i suoni piccoli sono davvero piccoli, ma sempre perfettamente udibili. Le Grado appiattiscono un po' tutto. Credo dipenda dall'ampiezza sia del padiglione che del diaframma (notevolmente più grandi nelle AKG, come del resto in tutte le cuffie top di gamma).
L'aggeggio risulta in effetti un po' voluminoso da indossare, specialmente per chi non abbia un testone. L'ascolto in posizione sdraiata può presentare qualche difficoltà, ma nulla di grave direi.
Un altro pelo nell'uovo che mi sento di sottolineare è che forse i bassi non sono il punto forte di queste cuffie. Per l'uso che ne faccio io è decisamente un falso problema, ma altri potrebbero volerle provare prima dell'acquisto.
In definitiva, sono soddisfatto della mia scelta. Volevo un deciso upgrade rispetto alle mie vecchie Grado e l'ho avuto. Cosa fondamentale, non mi sono dovuto svenare. Queste sono, e di gran lunga, le più economiche cuffie top di gamma tra i primari marchi per audiofili (penso soprattutto a Grado e Sennheiser, sebbene ne esistano decine).
Ultima nota, che può sembrare stupida ma è invece una chicca graditissima: il cavo non è doppio ma si infila solo nel padiglione sinistro. Questo rende le cuffie ancora più comode da indossare ed evita i fastidiosi attorcigliamenti che sempra capitano dopo la forcella. Sarà anche per questo che le AKG sono le più usate in ambito professionale? (fate caso per esempio ai concorrenti de L'eredità durante la ghigliottina ;) )

Recensione : AKG K 701 Cuffie Spedizione e consegna rapidissime, come sempre.

Le cuffie AKG k701 mi hanno sorpreso fin dai primi minuti di ascolto. Di ottima fattura, leggere e comode.
Dopo appena 15-20 ore di ascolto: suono estremamente fedele su tutta la gamma, bassi equilibratissimi, gamma media di altissima fedeltà (voce umana e strumenti ad arco). Perfettamente distinti tutti i dettagli compreso i respiri dei musicisti, lo scricchiolìo delle pedane e dei seggiolini, i fogli delle partiture... Ma soprattutto vi sorprenderà l'ampiezza della scena sonora; ad occhi chiusi si ha la precisa percezione della disposizione spaziale dei musicisti.
Provato con amplificatore Rotel RA-03.
Da raccomandare "ad occhi chiusi" per l'ascolto di musica classica, da camera e vocale.
Eccellente rapporto qualità prezzo.

Recensione : AKG K 701 Cuffie Queste cuffie mi hanno veramente sorpreso per la qualità dell'ascolto dettagliato, ben definito, con giusta attribuzione della scena acustica, bassi asciutti, non enfatizzati, medio alti non stancanti. Esteticamente molto bella, inusuale e comoda (lo dice uno che non ha capelli!!!) La utilizzo per monitorare dei "master" collegata ad una scheda audio (Lexicon IONIX) al computer (Mac). Un utilizzo non ottimale (questa cuffia meriterebbe ovviamente elettroniche migliori) ma mi serve proprio la sua analiticità. Leggermente duretta. Complimenti al progettista !!